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In questo breve scritto andremo ad esaminare le varie incombenze che gravano su un soggetto nazionale che vende determinati beni a turisti extra-UE, S.E.E. o Ue. Nello specifico, vedremo gli acquisti in contanti effettuati da turisti UE ed extra-UE, alla luce delle modifiche apportate dal comma 245, art. 1 della Legge n. 145, che ha innalzato il limite all’uso del contante da € 10.000 ad € 15.000 ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/43

Mazzonetto Simone

Regolamento UE 428/2009: regime comunitario di controllo per le merci a uso duale


La disciplina dell’antiriciclaggio negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante nel settore produttivo con specificità nell’ambito del commercio internazionale.#In tale ambito la normativa antiriciclaggio e soprattutto quella connessa al contrasto al finanziamento internazionale al terrissimo, si è focalizzata anche sulla tematica delle merci Dual Use (chiamate anche merce a ...
Il 1° gennaio 2019 è entrato in vigore l’International Financial Reporting Standard n. 16 (IFRS 16), dedicato alla regolamentazione dell’operazione di leasing nonché al trattamento contabile della stessa nei bilanci delle imprese che adottano i principi contabili internazionali. Tale principio – sostitutivo dell’International Accounting Standard n. 17 (IAS 17) – è stato approvato ...
Il regime impositivo dei dividendi ritratti dal trustee al quale siano affidate partecipazioni in società di capitali varia considerevolmente a seconda che il trustee sia qualificabile quale ente commerciale o non commerciale.#Illustrate le ragioni per le quali questo negozio si può rivelare idoneo a predisporre un adeguato assetto per la continuità intergenerazionale della ricchezza produttiva ...
Le ordinanze della Corte di Cassazione nn. 32840, 32841 e 32842 del 19 dicembre 2018 offrono lo spunto per un inquadramento sistematico della clausola del “beneficiario effettivo” anche alla luce della più recente giurisprudenza internazionale ed euro – unitaria. Nel presente contributo gli Autori, dopo essersi soffermati nell’esame della natura e delle finalità cui tende la clausola de ...
Il contratto di affidamento fiduciario è stato per la prima volta specificamente individuato nel nostro ordinamento (unitamente al trust e ai vincoli di destinazione ex art. 2645-ter del cod. civ.) dalla Legge n. 112 del 22 giugno 2016 (c.d. del “Dopo di Noi”) quale tipologia di negozio giuridico utilizzabile per realizzare progetti di vita espressamente dedicati a persone con disabilità.#Il ...
Nell’ordinamento giuridico italiano non esiste, ad oggi, una specifica normativa che disciplini il trattamento fiscale concernente le transazioni effettuate mediante le c.d. valute virtuali. Peraltro, sebbene si tratti di un fenomeno caratterizzato da una forte complessità e abbia conosciuto, quantomeno nell’ultimo decennio, una notevole diffusione, nemmeno l’Amministrazione finanziaria, sino ...
Il 9 dicembre 2016 sono state emanate, dalla Banca d’Italia, le disposizioni relative a «Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari», tra cui sono annoverati gli operatori di credito al consumo iscritti all’albo unico di cui all’art. 106 TUB. L’occasione è propizia per discorrere degli schemi di bilancio e dell’operatività delle società di credito al consumo, ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Parisotto Renzo

Cartolarizzazioni: esenti da IVA i servizi di servicing


Con la Risoluzione n 106/E del 17 novembre 2016 l’Agenzia delle Entrate afferma che le conclusioni espresse dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza 28 ottobre 2010 C-175/09 in merito al trattamento IVA delle commissioni su recupero crediti non sono estensibili alle operazioni di incasso inerenti le cartolarizzazioni di cui alla Legge 130/99 mantenendo queste la natura di operazioni finanziarie ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Muratori Domenico, Pitrone Federica

Il Gruppo IVA italiano alla luce della sentenza della Corte di Giustizia Skandia


Il presente articolo si pone l’obiettivo di analizzare i potenziali effetti della sentenza della Corte di Giustizia Skandia (C-7/13) sul Gruppo IVA introdotto dal legislatore italiano con la consapevolezza di muoversi in un’ampia zona grigia in cui, visti gli effetti distorsivi che una interpretazione estensiva della sentenza potrebbe comportare e tenuto conto dei principi della Direttiva IVA ...