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La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha ritenuto incompatibile con l’art. 4 della Direttiva madre – figlia due norme fiscali nazionali (francese e belga) poiché comportavano una doppia imposizione degli utili ricevuti dalle società madri da parte di società figlie non residenti. Dopo aver analizzato il percorso argomentativo seguito dalla Corte in entrambe le pronunce, l’analisi si ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

di Felice Paolo, Egori Roberto, Marciante Toni

Trattamento contabile e regime fiscale delle polizze vita sottoscritte da società italiane


Nell’ambito della gestione della liquidità aziendale, sempre più spesso le società esercenti attività commerciale, anche per motivi di maggior semplicità nell’amministrazione contabile, decidono di utilizzare i contratti di assicurazione sulla vita a prevalente contenuto finanziario. Ci si riferisce in particolare alle polizze di ramo I, III, V ed anche alle polizze c.d. “multiramo”, ...
Uno degli aspetti critici del ruolo di sostituto o responsabile d’imposta assolto dagli intermediari finanziari italiani è costituito dall’acquisizione della documentazione (spesso in forma di autocertificazione) idonea a documentare che gli investitori non residenti possiedono i requisiti per beneficiare di eventuali riduzioni o esenzioni d’imposta in Italia. È responsabilità dell’intermediario ...
La riforma dei reati tributari del 2015, relativamente alla fattispecie criminosa di cui all’art.3 (Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici), benché abbia circoscritto l’area dei comportamenti punibili rispetto al passato, rendendo maggiormente rilevanti le caratteristiche di frode da dimostrare, lascia comunque aperte molte domande quanto alla precisazione dei limiti della responsabilità ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Pisani Raul

Qualche riflessione sulla natura delle polizze assicurative vita


Tradizionalmente le compagnie di assicurazione producono contratti offrendo garanzie ai contraenti e soprattutto ai beneficiari. Tali garanzie sono essenzialmente garanzie attuariali (capitali caso morte, caso vita, invalidità permanente, malattia, etc.) e finanziarie (in termini di rendimenti minimi garantiti). Lo sviluppo del settore vita è in gran parte ascrivibile alla disponibilità di queste ...
Sulla tassazione della cessione del diritto di opzione la Cassazione si è espressa (per quanto consta dai repertori di giurisprudenza) in due sole occasioni e in due modi diametralmente opposti: dapprima (Cass., 11466/2005) è stato deciso che i cedenti «hanno posto in essere un atto che produce gli stessi effetti, per il suo contenuto economico, della cessione delle quote sociali. Infatti, per ...
La pubblicazione del D.M. 23 marzo 2017, che ha aggiornato la lista degli Stati che assicurano un adeguato scambio di informazioni, consente un approfondimento sull’applicazione dell’esonero da imposizione degli interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari percepiti da soggetti non residenti di cui all’art. 6 del D.lgs. n. 239/1996.
L’Organismo italiano di contabilità (Oic) ha inaugurato la procedura per la segnalazione di questioni applicative relative ai principi contabili nazionali. Le novità introdotte dal decreto legislativo n. 139/15, che si applicano dai bilanci relativi all’esercizio 2016, hanno comportato la revisione dei principi contabili e l’introduzione di nuovi modelli contabili che possono comportare problematiche ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Boletto Giulia

Il prestito titoli tra abuso del diritto e ed evasione


La deduzione del costo relativo ad un’operazione di un prestito tioli determina una violazione dell’art. 109, comma 8, Tuir. Secondo i giudici di legittimità, infatti, l’operazione di prestito di azioni che preveda a favore del prestatario il diritto all’incasso dei dividendi dietro versamento al prestante di una commissione realizza il medesimo fenomeno economico dell’usufrutto di azioni.
Lo stile laconico dell’art. 11 della Direttiva IVA consente agli Stati membri di implementare in modo variegato un istituto quale quello del Gruppo IVA che nasce e si sviluppa in un contesto unionale. La tematica delle divergenze implementative da parte degli Stati Membri è nota sia alle istituzioni comunitarie che ai legislatori nazionali ed è coperta dallo schermo delle ratio sottostanti l’introduzione ...