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Articolo rivista - SFEF - 2012/6

Uckmar Victor

Banche, imprese e derivati


“European banks feel founding crunch” (Financial Times, 28 novembre 2011): secondo Dealogic la banche europee alla fine dell'anno sarebbero deficitarie per 241 miliardi di dollari!! Cosicchè “are beconning the focus of concern” (The Economist, 26 novembre 2011). A fronte di queste tragiche necessità finanziarie prosperano gli strumenti finanziari ed in particolare i derivati. Secondo ...
Il fenomeno dell’interposizione soggettiva è ritornato di estrema attualità sia in occasione dell’ultimo “scudo fiscale”1 sia con la pubblicazione di un recente studio svolto da Banca d’Italia, denominato “Alla ricerca dei capitali perduti: una stima delle attività all’estero non dichiarate dagli italiani”.#Il documento è incentrato sul cosiddetto “under-reporting”, ovvero ...
Due recenti provvedimenti hanno modificato il regime fiscale dei fondi comuni di investimento immobiliare. Si evidenziano nel presente commento le novità più rilevanti per la tassazione dei partecipanti non residenti, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: 1- le categorie di soggetti che beneficiano di esenzione sui proventi dei fondi; 2 – la applicazione dei Trattati contro la doppia imposizione ...
Gli spunti offerti dal quesito di Assosim circa l’opportunità di attribuire una diversa rilevanza reddituale ai differenziali scaturenti dalla compravendita di valuta, in conseguenza della nuova definizione utilizzata dal TUF per l’inquadramento di tali contratti, inducono l’Agenzia delle entrate a riclassificare le operazioni in cambi valutari sul mercato FOREX, anche mediante rinnovo automatico ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Camelia Mauro

I certificati: profili di rischio - il rendimento e la mappa ACEPI


A partire dai primi anni Novanta, il progredire del processo di innovazione finanziaria ha favorito la diffusione dei cosiddetti prodotti strutturati, categoria all’interno della quale sono compresi anche i certificati. Si tratta di combinazioni di derivati che consentono di generare strumenti finanziari aventi caratteristiche specifiche proprie, diverse da quelle delle attività da cui originano. ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Dossi Andrea, Musile Tanzi Paola

UCITS IV e Società di Gestione del risparmio italiane


In Italia il risparmio è un bene tutelato dalla Costituzione e gli italiani sono un popolo di discreti risparmiatori, crisi finanziaria e congiuntura economica permettendo. Date queste premesse, una modifica della normativa europea che riguarda il settore della gestione del risparmio, dovrebbe avere un certo rilievo nel dibattito economico. La sensazione è invece che il recente recepimento a fine ...
Tornata a occuparsi dei profili fiscali dell’assegnazione ai soci di azioni della stessa società emittente detenute in portafoglio, l’Agenzia delle entrate, confermando le indicazioni già tracciate nella precedente risoluzione n. 26/E del 7 marzo 2011, riconosce la sostanziale valenza patrimoniale dell’operazione, assimilabile a un aumento gratuito di capitale sociale, seppur mitigata dall’erronea ...
La conversione di azioni di risparmio in ordinarie è un’operazione sempre più frequentemente valutata e attuata da società quotate italiane, per svariate ragioni di carattere legale, finanziario e regolamentare, che verranno brevemente riepilogate nei paragrafi che seguono. Nonostante l’operazione in parola sia ricorrente nella prassi di mercato, il relativo trattamento fiscale non risulta ...
L’art. 2, commi da 6 a 34 D.L. 138 del 13 agosto 2011, convertito con modificazioni, unificando le aliquote applicabili ai redditi di capitale ed ai redditi diversi di natura finanziaria, ha avuto riflessi anche sul trattamento fiscale degli OICR aprendo diversi fronti con particolare riferimento a: la riduzione delle fattispecie in relazione alle quali gli OICR sono considerati nettisti; la clausola ...
Il 2 dicembre 2011, due tra le maggiori associazioni dei derivati (ISDA e Sifma) hanno impugnato il nuovo regolamento della Commodity Future Trading Commission del 18 ottobre 2011 che stabilisce restrizioni quantitative sulle posizioni relative a derivati su merci. L’azione intrapresa è sintomatica delle resistenze delle lobbies dei derivati a qualsiasi tipo di regolamentazione. Tuttavia, occorre ...