Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 211

L’istituto dell’adeguata verifica della clientela si focalizza sulla valutazione del rischio di riciclaggio e di finanziamento del cliente di cui sono potenziali (o reali) portatori l’esecutore, il cliente ed il titolare effettivo di un rapporto continuativo, di un’operazione o di una prestazione professionale. La profilatura, in un primo momento astratta e, poi, caso per caso concreta, di ...
Nel considerare possibili profili di responsabilità penale connessi alla stipulazione di strumenti finanziari derivati – tema sempre più rilevante nell’attività investigativa delle Procure italiane – è indispensabile muovere da una esatta comprensione del concetto di fair value iniziale. In particolare, a prescindere dal fatto che un fair value positivo per l’intermediario e negativo per ...
Nell’immediatezza dell’entrata in vigore dell’imposta sulle transazioni finanziarie l’applicazione di questo tributo sembrava circoscritta al mondo dell’intermediazione bancaria e finanziaria, tuttavia, con il decreto attuativo, tra gli altri ­soggetti tenuti al versamento figurano i notai che intervengono nella formazione o nell’autentica di atti relativi alle operazioni rientranti nel ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/16

Uckmar Victor

Incertezza imperante


Fra le principali cause del dissesto del nostro Paese in ogni settore dall’alto al basso – e così dalla governance dell’empireo universitario sino ai dissestati marciapiedi – vi è “l’incertezza”, che si manifesta, ormai da tempo, nella legislazione, di scadente qualità. L’incertezza rende difficoltosa l’assunzione di decisioni e concorre, in particolare, ad accrescere la mole ...
Il bilancio delle imprese del settore assicurativo soggiace, come in tutte le realtà d’impresa, al principio della competenza economica. Esistono tuttavia dei casi nei quali è consentito derogare a tale principio: per essere più precisi, vi sono poste di bilancio – le Provvigioni di acquisizione, in particolare nei rami vita – per le quali la deroga alla rilevazione per competenza costituisce ...
Il 21 luglio 2014 l’OCSE ha pubblicato lo Standard for Automatic Exchange of Financial Account Information in Tax Matters. Si tratta di uno strumento volto a consentire all’amministrazione finanziaria di uno stato di ottenere in automatico, su basi di reciprocità, informazioni sui redditi finanziari conseguiti e sulle attività finanziarie detenute dai propri contribuenti presso intermediari ...
La normativa FATCA impone agli intermediari finanziari una serie di obblighi di identificazione, classificazione ed eventuale segnalazione all'Agenzia delle Entrate della clientela. L'Accordo Inter-Governativo firmato da Italia e Stati Uniti lo scorso 10 gennaio, alla data di pubblicazione del presente intervento all'esame del Parlamento, prevede l'introduzione dei primi obblighi di identificazione ...
La legge 23 giugno 2014, n. 89 ha convertito in legge il Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 con cui sono state introdotte rilevanti modifiche al regime di tassazione, segnatamente le aliquote d’imposta, dei redditi di capitale e diversi prodotti dagli strumenti finanziari. La riforma ricalca nelle linee portanti l’omologo intervento attuato con il Decreto Legge 13 agosto 2011, n . 138 entrato ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Schiavello Enzo

Disposizioni di recepimento della direttiva AIFM


La direttiva 2011/61/UE e i regolamenti ad essa collegati modificano in forma significativa le regole applicabili ai gestori UE dei fondi alternativi di investimento. La possibilità di commercializzare tali fondi mediante una semplice procedura di notifica, nei confronti degli investitori professionali residenti nel territorio di tutti gli Stati membri, presuppone un'armonizzazione delle norme che, ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Procopio Massimo A.

L'aumento della tassazione delle rendite finanziarie. Alcuni spunti di riflessione


Com’è noto, il d.l. 66/2014 ha previsto, tra le numerose misure ivi contenute, l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie elevando l’aliquota dal 20 al 26 per cento. Immutata è invece rimasta l’aliquota del 12,50 per cento da applicare sui rendimenti dei titoli «sovrani» purché non inclusi nella c.d. black list. Nonostante i dubbi sollevati in dottrina, l’aumento è aderente ...