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La normativa che ha introdotto l’imposta sulle transazioni finanziarie impone agli intermediari obblighi particolarmente complessi in relazione all’individuazione del presupposto impositivo ed al calcolo e versamento dell’imposta; nonché insidiosi adempimenti strumentali e di comunicazione. Il presente articolo esamina le procedure che devono essere applicate dalle banche italiane ed estere, ...

Articolo rivista - SFEF - 2010/1

Ferrarini Guido, Giudici Paolo, Sagauato Paolo

La trasparenza proprietaria sulle posizioni in derivati cash-settled: un contributo al dibattito


Il tema della trasparenza proprietaria sulle posizioni in derivati con regolamento in contanti è argomento molto attuale ed dibattuto a livello nazionale, comunitario ed internazionale. I derivati su titoli azionari, consentendo la scissione tra proprietà formale e diritti di voto sulle azioni e proprietà economica delle stesse, hanno messo in crisi l'attuale sistema di trasparenza sugli assetti ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/12

Corasaniti Giuseppe

L’imposta sulle transazioni finanziarie nella normativa italiana


Concettualizzata da John Maynard Keynes agli inizi del novecento ed elaborata da James Tobin negli anni settanta, dal 2013 l’imposta sulle transazioni finanziarie è entrata a far parte dell’ordinamento italiano che ha deciso così di anticipare un’iniziativa che anche l’Unione Europea a “geometria variabile”, grazie al meccanismo della cooperazione rafforzata tra alcuni Stati membri oltre ...
Questo intervento prosegue l’analisi della modifiche al Codice Civile introdotte dal D. Lgs. n. 139 del 18 Agosto 2015 (con decorrenza dagli esercizi che iniziano  dopo il 1 Gennaio 2016).#In particolare, oggetto del presente intervento è il principio di prevalenza della sostanza sulla forma e la portata dell’introduzione di tale principio nel nostro ordinamento.#L’intervento prende le mosse ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/26-27

Casò Michele

Attività finanziarie, passività finanziarie e strumenti finanziari derivati


A causa delle modifiche al Codice Civile in materia di bilancio in vigore dal 2016, risulterà fondamentale, ai fini di una corretta predisposizione del Bilancio (e della relativa fiscalità) individuare correttamente e distinguere le attività finanziarie e le passività finanziarie (da misurarsi al costo ammortizzato) dagli strumenti finanziari derivati (da misurarsi a fair value ).#Al principio ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Vecchio Cesare

Gli strumenti giuridici della finanza islamica


La finanza islamica ha conosciuto momenti di grande splendore dovuti all’abbondanza di capitali disponibili su tale mercato. Molti Paesi occidentali ne hanno approfittato ma non l’Italia: un po’ per diffidenza, un po’ per ignoranza. Con questo articolo si intende introdurre l’argomento, senza la presunzione di esaurirlo, prima di tutto delineando i principi fondamentali alla base della finanza ...
Il DM 703/1996 disciplina i limiti agli investimenti e i conflitti di interesse dei fondi pensione. Si tratta indubbiamente di un provvedimento che ha dato prova di eccezionale longevità. Eppure da almeno sette anni si stanno succedendo tentativi di aggiornamento. Tralasciando le discussioni su benchmark, VaR, modelli organizzativo-gestionali, l’articolo mette in evidenza alcuni anacronismi del ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/6

Uckmar Victor

Banche, imprese e derivati


“European banks feel founding crunch” (Financial Times, 28 novembre 2011): secondo Dealogic la banche europee alla fine dell'anno sarebbero deficitarie per 241 miliardi di dollari!! Cosicchè “are beconning the focus of concern” (The Economist, 26 novembre 2011). A fronte di queste tragiche necessità finanziarie prosperano gli strumenti finanziari ed in particolare i derivati. Secondo ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/25

Turris Alessandro

Derivati a fair value a partire dai bilanci 2016


Con l’entrata in vigore del D.Lgs 139/2015 e le conseguenti modifiche apportate al codice civile, a partire dal 1 gennaio 2016, nello stato patrimoniale tra le attività e le passività sono state previste nuove voci destinate ad accogliere la valutazione al fair value dei derivati. L’articolo affronta la definizione, la modalità di iscrizione e la valutazione al fair value dei derivati, inclusi ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Camelia Mauro

I certificati: profili di rischio - il rendimento e la mappa ACEPI


A partire dai primi anni Novanta, il progredire del processo di innovazione finanziaria ha favorito la diffusione dei cosiddetti prodotti strutturati, categoria all’interno della quale sono compresi anche i certificati. Si tratta di combinazioni di derivati che consentono di generare strumenti finanziari aventi caratteristiche specifiche proprie, diverse da quelle delle attività da cui originano. ...