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Il perdurare della crisi finanziaria rende sempre più necessaria l’applicazione coerente dei principi contabili internazionali IFRS con riferimento sia ai criteri di rilevazione e misurazione sia ai principi di trasparenza informativa sui rischi assunti. Scopo del presente contributo è una panoramica dei principali orientamenti che le autorità di vigilanza internazionali, comunitarie e nazionali ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/8

Marchese Sergio

Il nuovo regime fiscale dei fondi di venture capital


Con il termine venture capital si intende solitamente l’investimento effettuato nel capitale di rischio di altre imprese nella fase di avvio (seed stage o start up stage) o di sviluppo (expansion stage). La situazione italiana del venture capital è abbastanza paradossale: nonostante l’abbondanza di società potenziali target d’investimento il venture capital in Italia è assai meno sviluppato ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/32-33

Scafati Ilario

PIR: perché e per chi?


La legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio per il 2017), introducendo nell’ordinamento tributario italiano uno speciale regime fiscale di esenzione per i redditi derivanti dagli investimenti effettuati da singoli individui tramite i “piani di risparmio a lungo termine” (c.d. piani individuali di risparmio o “PIR”), intende raggiungere uno specifico obiettivo extrafiscale. Non si ...
Chiamata a esprimersi sugli effetti prodotti dall’impegno al riacquisto dei titoli obbligazionari sul sistema di applicazione delle ritenute alla fonte da parte degli emittenti/intermediari, l’Agenzia delle entrate individua nella mancata anticipazione della scadenza originaria del prestito, unita all’impegno ad tempus della circolazione dei relativi titoli, le condizioni cui subordinare la ...
La legge n. 10 del 26 febbraio 2011, convertendo in legge il decreto n. 225 del 29 dicembre 2010 (c.d. decreto milleproroghe), ha introdotto a decorrere dal 1° luglio 2011 il tanto atteso passaggio dalla tassazione con il criterio di maturazione degli Oicvm italiani alla imposizione con il sistema del realizzo dei rendimenti generati dai fondi comuni di investimento. Tale riforma incide inevitabilmente ...
Il punto cardine della disciplina fiscale dei derivati è l’art. 112 del D.P.R. 917 del 1986. Introdotto dall’art. 1 del D.Lgs. n. 344 del 2003, che inizialmente disciplinava le cc.dd. “operazioni fuori bilancio” (tra le quali venivano ricompresi gli strumenti derivati), poi, in seguito alle modifiche alla disciplina codicistica del bilancio d’esercizio di cui al D.Lgs. n. 139/2015 e alle ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/6

Maggiulli Carola

La proposta di Direttiva UE sull’imposta sulle transazioni finanziarie


Il 28 settembre 2011 la Commissione dell’UE ha approvato una proposta di direttiva concernente l’armonizzazione delle imposte sulle transazioni finanziarie nell’Unione Europea. Gli obiettivi della proposta sono molteplici: assicurare che le transazioni finanziarie siano tassate in maniera adeguata rispetto ad altri tipi di attività economiche; assicurare che i mercati finanziari assolvano meglio ...
Con la risposta a interpello n. 538 del 2019, l’Agenzia delle entrate ha avuto l’occasione di chiarire il regime tributario applicabile ai “juros sobre capital proprio”, percepiti dal socio italiano detentore di partecipazioni in una società residente in Brasile.#In particolare, l’Amministrazione finanziaria, in applicazione delle disposizioni convenzionali, fa presente che per la parte ...
Gli investment certificates e gli Exchange Traded Commodities (ETC) appartengono alla categoria dei cd. “ derivati cartolarizzati ”, cioè di contratti derivati le cui caratteristiche contrattuali sono incorporate in un titolo negoziabile emesso, generalmente, da un’istituzione finanziaria. Gli investment certificates restano strumenti finanziari derivati e non possono essere assimilati ad altre ...
Con la sentenza qui esaminata la Cassazione si pronuncia per la prima volta sulla natura giuridica dei fondi comuni di investimento, affermando che essi sono patrimoni separati delle società di gestione che li istituiscono. Il dibattito sul tema della natura dei fondi, molto vivo sino alla L. 77/83 con cui venne introdotta nell’ordinamento una prima disciplina dei fondi aperti, ha ormai perso vigore ...