Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 291

Articolo rivista - SFEF - 2013/11

Magliocco Antonella, Ricotti Giacomo

Il nuovo regime di tassazione del Venture capital in Italia: profili comparati e aspetti quantitativi


Il presente lavoro analizza la politica fiscale adottata in Italia per l’industria del venture capital (VC) e la confronta con quelle esistenti in Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Gli autori esaminano le iniziative intraprese dall’UE per rimuovere i fattori tributari che ostacolano la diffusione del VC in Europa. Con riguardo alla tassazione dei fondi di VC, viene valutata la corrispondenza ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/9

Papetti Monica, Araldi Fabio

ACE - L’agevolazione fiscale per aiutare la crescita economica


Con lo scopo di “rilanciare lo sviluppo economico del Paese e fornire un aiuto alla crescita mediante una riduzione dell’imposizione sui redditi derivanti dal finanziamento con capitale di rischio, nonché per ridurre lo squilibrio del trattamento fiscale tra imprese che si finanziano con debito e imprese che si finanziano con capitale proprio”, il decreto Salva-Italia (D.L. 6-12-2011 n. 201) ...
Obiettivo del presente lavoro è mettere in luce le caratteristiche di quei particolari strumenti finanziari che vengono definiti come strumenti ibridi di capitale; a certe condizioni, ed entro determinati limiti quantitativi, essi possono essere inclusi nel patrimonio di vigilanza delle banche. In particolare, verranno esaminate le novità recentemente introdotte nel nostro ordinamento in tema di ...
Il regime fiscale del risparmio gestito è spesso considerato penalizzante a causa dell’applicazione del prelievo in base della maturazione piuttosto che al realizzo del reddito. In realtà, l’applicazione dell’imposta su una base imponibile costituita dal risultato complessivo netto dell’attività gestione, presenta notevoli vantaggi e punti di interesse, tali da far ritenere, anche in un’ottica ...
1. Con il d. lg. 18 agosto 2015, n. 139, le cui disposizioni sono entrate in vigore il 1° gennaio 2016, è stata data attuazione alla direttiva 2013/34/UE, che, a sua volta, aveva modificato la direttiva 2006/43/CE, soltanto parzialmente recepita dal legislatore italiano,introducendo rilevanti modifiche alla disciplina del bilancio di esercizio di cui agli artt. 2423 ss. c.c.[1] Mediante il d. lg. ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/42

Bastianelli Maurizio

Prime osservazioni sulla disciplina attuativa dei piani di risparmio a lungo termine


La normativa sui PIR, introdotta dall’art. 1, commi da 100 a 114 della legge 232/2016, ha subito una profonda integrazione con la legge di bilancio 2019 (art. 1, commi 211-215 della legge 30 dicembre 2018, n. 145), che prevede ulteriori vincoli di investimento, essendo riservata una quota dei conferimenti al piano a favore di PMI le cui quote sono negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione ...
La categoria reddituale dei redditi diversi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere non costituisce una «categoria autonoma e generale della transazione», essendo configurabile solo in via “residuale”, in quanto il corretto inquadramento reddituale delle somme corrisposte in esecuzione dell’accordo transattivo deve avvenire in ragione dei diritti riconosciuti ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/12

Fransoni Guglielmo

Le imposte sulle transazioni finanziarie


Questo numero della Rivista affronta, in chiave monografica e con autorevoli saggi, la complessiva disciplina delle imposte sulle transazioni finanziarie istituita dai commi 491-500 della L. n. 228 del 2012. Si tratta di un’indagine fin’ora praticata in modo alquanto episodico[1] sulle riviste specializzate[2] e in alcuni documenti riservati agli operatori[3], ma ormai non rinviabile. Si potrebbe, ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/40

Musile Tanzi Paola

I PIR alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019


I PIR sono piani di risparmio di lungo termine, introdotti con la Legge di Bilancio 2017 (Legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, commi 100-114), la loro costituzione può avvenire attraverso l’apertura di rapporti di risparmio amministrato o di gestione di portafogli o l’attivazione di contratti di assicurazioni vita o di capitalizzazione. L’investimento nel lungo termine è incentivato fiscalmente ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Schiavello Enzo

Disposizioni di recepimento della direttiva AIFM


La direttiva 2011/61/UE e i regolamenti ad essa collegati modificano in forma significativa le regole applicabili ai gestori UE dei fondi alternativi di investimento. La possibilità di commercializzare tali fondi mediante una semplice procedura di notifica, nei confronti degli investitori professionali residenti nel territorio di tutti gli Stati membri, presuppone un'armonizzazione delle norme che, ...