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Tra gli strumenti finanziari maggiormente impiegati per ovviare ai rischi sottesi alle operazioni commerciali figura il contratto di forward su valute, ossia un accordo negoziato al di fuori dei mercati regolamentati in cui i contraenti decidono di acquistare o vendere valuta in un momento futuro ed a un prezzo preventivamente stabilito. Il presente studio si pone l’obiettivo di individuare quali ...
Queste note si propongono di argomentare in merito al trattamento contabile di particolari operazioni strutturate di pronti contro termine di lunga durata poste in essere da alcune banche italiane, oltreché da banche estere, e solitamente proposte alle principali banche del nostro paese da banche di investimento internazionali. Si tratta di operazioni che hanno attirato una particolare attenzione ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/37

Rizzardi Raffaele

L’imposta sul valore aggiunto nella gestione dei Non Performing Loans


Le regole dell’imposta sul valore aggiunto sono state scritte quando gli strumenti finanziari erano riconducibili a poche categorie tradizionali, e quindi era agevole classificare le operazioni e determinarne le basi di calcolo per l’assoggettamento al tributo.#Il sistema dell’IVA soffre inoltre della sua origine mercantile, appalesata nei fondamenti delle originarie direttive, che dichiaravano ...
L’adozione obbligatoria dell’IFRS 9 a partire dal 1° gennaio 2018 ha comportato l’introduzione di apposite disposizioni fiscali atte a disciplinare le regole per la determinazione della base imponibile ai fini IRES ed IRAP delle imprese IAS adopter.#A questo proposito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato il Decreto del 10 gennaio 2018, volto a chiarire la rilevanza fiscale ...
Nel 2018, le Istituzioni finanziarie italiane sono tenute ad inviare all’Agenzia delle Entrate il Reporting CRS relativo all’anno 2017, segnalando la clientela fiscalmente residente in uno dei Paesi aderenti al Common Reporting Standard. Nel presente scritto, dopo aver richiamato il vigente quadro normativo in materia, si riassumono brevemente le regole applicate per effettuare la due diligence ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/35

Mastidoro Fernando, Degani; Giorgio Emanuele

IFRS 9 – Strumenti finanziari: affinità e divergenze con lo IAS 39


Il 1° gennaio 2018 è entrato in vigore il principio contabile internazionale IFRS 9 «Strumenti finanziari», in sostituzione dello IAS 39. Nel presente lavoro saranno esaminate le regole del nuovo standard, allo scopo di fornire una prima valutazione delle criticità derivanti dalla sua applicazione. Si esamineranno le disposizioni relative alla classificazione ed alla valutazione degli strumenti ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/34

Grilli Stefano

Lo status dei trust ai fini del CRS


Stante l’assenza di chiarimenti ufficiali da parte dell’Amministrazione finanziaria che consentano alle Reporting Financial Institution italiane di verificare il corretto adempimento degli obblighi di due diligence e di comunicazione loro imposti dal cd. Common Reporting Standard (CRS), il presente contributo si propone di raccogliere le riflessioni maturate in tema di classificazione dei trust ...
Il presente contributo ha ad oggetto la duplice risposta della Direzione Regionale Sicilia dell’Agenzia delle Entrate a due istanze di interpello recentemente proposte, ai sensi dell’art. 11, Legge 27 luglio 2000, n. 212, da due contribuenti con domicilio fiscale in Italia. Le Entrate, con riguardo alle operazioni di acquisto e vendita a pronti di Bitcoin, confermano i contenuti della Risoluzione ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/32-33

Amendola-Provenzano Valentino

Piani individuali di risparmio – PIR. Vincoli di concentrazione


Il vincolo di concentrazione è una delle limitazioni di investimento imposte dalla legge affinché sia possibile fruire dei vantaggi fiscali dei PIR. Si tratta di un limite rivolto a mitigare il cosiddetto “rischio emittente”, che presenta tuttavia alcune incongruenze. L’obbligo di non investire una quota superiore al 10 per cento del valore del PIR in strumenti finanziari di uno stesso emittente ...
L’elaborato si propone di analizzare le caratteristiche fondamentali degli strumenti di garanzia su portafoglio esponendone l’efficacia come strumento di politica pubblica per l’erogazione di nuovo credito e la capacità di impattare sul patrimonio di vigilanza di banche regolamentate, anche alla luce della Capital Requirements Regulation e le nuove regole di Basilea III.