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Documenti trovati: 16

Articolo rivista - SFEF - 2016/25

Turris Alessandro

Derivati a fair value a partire dai bilanci 2016


Con l’entrata in vigore del D.Lgs 139/2015 e le conseguenti modifiche apportate al codice civile, a partire dal 1 gennaio 2016, nello stato patrimoniale tra le attività e le passività sono state previste nuove voci destinate ad accogliere la valutazione al fair value dei derivati. L’articolo affronta la definizione, la modalità di iscrizione e la valutazione al fair value dei derivati, inclusi ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/6

Uckmar Victor

Banche, imprese e derivati


“European banks feel founding crunch” (Financial Times, 28 novembre 2011): secondo Dealogic la banche europee alla fine dell'anno sarebbero deficitarie per 241 miliardi di dollari!! Cosicchè “are beconning the focus of concern” (The Economist, 26 novembre 2011). A fronte di queste tragiche necessità finanziarie prosperano gli strumenti finanziari ed in particolare i derivati. Secondo ...

Articolo rivista - SFEF - 2020/49

Pozzi Franco, Paccamiccio Daniela , Parni Maurizio


 ">Obbligazioni convertibili: trattamento contabile e fiscale per il sottoscrittore

 


L’OIC 32 contiene un trattamento contabile specifico per l’emittente obbligazioni convertibili ed in particolare per i derivati in esse incorporati; nulla prevede invece per quanto riguarda il sottoscrittore. Lo stesso potrebbe pertanto seguire due differenti approcci: applicare le stesse regole previste per l’emittente e dunque non procedere ad alcuna valutazione successiva del derivato (dopo ...
Il commento analizza la risoluzione n. 67/E del 2010 dell’Agenzia delle Entrate, che ha ritenuto di assoggettare a tassazione secondo la lettera c-quinquies dell’art. 67 tuir i proventi realizzati sul mercato FOREX dai contribuenti Irpef. Si analizza inoltre il possibile impatto fiscale della modifica successivamente apportata al TUF in relazione alla nozione dei derivati, ormai comprensiva anche ...
In un finanziamento a tasso variabile, il tasso di interesse è tipicamente fissato in misura pari ad un tasso di mercato individuato dalle parti maggiorato di uno spread. In presenza di tassi di interesse negativi, il tasso di interesse effettivamente corrisposto-incassato in un finanziamento a tasso variabile dovrebbe risultare inferiore allo spread contrattuale pattuito. Negli ultimi mesi si sono ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Cuccia Stefano

La revisione della MiFID


La Commissione Europea sta lavorando ad una riforma organica del settore finanziario, molto incisiva, complessa e articolata. La MiFID Review, ovvero la proposta di revisione concernente la Direttiva MiFID dedicata ai mercati degli strumenti finanziari, occupa un posto di particolare rilievo nell’ambito dell’azione di riforma complessiva. Di recente la Commissione ha pubblicato un documento di ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Bianchi Luigi Arturo

Alla ricerca di uno statuto normativo degli strumenti finanziari


La vicenda della “legificazione” degli strumenti finanziari costituisce un caso esemplare delle difficoltà nelle quali il “diritto” è destinato ad imbattersi quando si cimenta nel tentativo di imbrigliare in un paradigma unificante le sfuggenti e mutevoli sembianze che assumono gli “oggetti” dell’attività degli operatori economici. Alla ricerca di una disciplina uniforme dei tipici ...
Un’interessante chiave interpretativa per comprendere la portata delle novità contenute nella proposta di revisione della MiFID è fornita dal diverso approccio del Legislatore Comunitario alla tematica del processo di formazione dei prezzi. La frammentazione degli scambi provocata dalla MiFID ha acuito la complessità e la delicatezza di questo processo e di altri, quale il processo di valorizzazione ...
Con la risoluzione in commento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto trattamento fiscale da applicare ai redditi diversi, derivanti dalle operazioni sui mercati FOREX e su operazioni Binarie concluse con l’intermediazione di soggetti finanziari residenti nella UE e nei paesi extra UE. In particolare, l’agenzia ha avuto modo di chiarire le regole di applicazione del regime del risparmio ...
Il 9 dicembre 2016 sono state emanate, dalla Banca d’Italia, le disposizioni relative a «Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari», tra cui sono annoverati gli operatori di credito al consumo iscritti all’albo unico di cui all’art. 106 TUB. L’occasione è propizia per discorrere degli schemi di bilancio e dell’operatività delle società di credito al consumo, ...