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Il regime fiscale del risparmio gestito è spesso considerato penalizzante a causa dell’applicazione del prelievo in base della maturazione piuttosto che al realizzo del reddito. In realtà, l’applicazione dell’imposta su una base imponibile costituita dal risultato complessivo netto dell’attività gestione, presenta notevoli vantaggi e punti di interesse, tali da far ritenere, anche in un’ottica ...
Il D.Lgs. 15 marzo 2017, n. 32 reca le disposizioni di attuazione della Direttiva n. 2015/2376/UE relative allo scambio automatico obbligatorio di informazioni fiscali nell’ambito dei ruling preventivi transfrontalieri e degli accordi preventivi sui prezzi di trasferimento. Lo scambio spontaneo di informazioni in tale settore, infatti, si è rivelato uno strumento non adeguato di contrasto alla ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Manuti Nicola

Le agevolazioni dei nuovi PIR per le persone fisiche


I nuovi Piani Individuali di Risparmio (PIR) hanno catalizzato l’attenzione dei mercati finanziari. Evidentemente, l’appeal delle agevolazioni tributarie – che, per le persone fisiche, riguardano i patrimoni fino a 150 mila euro, investiti per almeno il 70 per cento in imprese “radicate” in Italia, consistono nella completa esenzione delle rendite finanziarie e nella inapplicabilità del ...
Secondo l’Amministrazione finanziaria, l’attività di factoring va inquadrata tra le attività finanziarie esenti di cui all'art. 10, comma 1, n. 1 del d.P.R. 633 del 1972, con ciò differenziandosi dalle attività, imponibili ai fini Iva, di recupero crediti. Non può, pertanto, ritenersi aderente all'ordinamento giuridico interno l’affermazione contenuta nel punto 34 della causa C-175/09 secondo ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Giachetto Paola Monica, Villani Giovanni Giorgio

Gli aspetti legati all’emersione di particolari strumenti finanziari


Alla luce del quadro normativo vigente, l’adesione alla procedura di voluntary disclosure richiede una complessa opera di ricostruzione delle varie fattispecie reddituali, tenuto conto che tali redditi sono spesso riferibili a strumenti finanziari di diritto estero. Un specifico approfondimento deve essere dedicato ai proventi riferibili a particolari tipologie di strumenti finanziari, quali le ...
Il D.Lgs. 15 marzo 2017, n. 32 reca le disposizioni di attuazione della Direttiva n. 2015/2376/UE relative allo scambio automatico obbligatorio di informazioni fiscali nell’ambito dei ruling preventivi transfrontalieri e degli accordi preventivi sui prezzi di trasferimento. Lo scambio spontaneo di informazioni in tale settore, infatti, si è rivelato uno strumento non adeguato di contrasto alla ...
Il presente contributo ha ad oggetto la duplice risposta della Direzione Regionale Sicilia dell’Agenzia delle Entrate a due istanze di interpello recentemente proposte, ai sensi dell’art. 11, Legge 27 luglio 2000, n. 212, da due contribuenti con domicilio fiscale in Italia. Le Entrate, con riguardo alle operazioni di acquisto e vendita a pronti di Bitcoin, confermano i contenuti della Risoluzione ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/22

Valente Piergiorgio

Transazioni finanziarie e strumenti ibridi - Profili elusivi


Gli studi OCSE nel contesto del Progetto BEPS hanno evidenziato come gli strumenti finanziari e quelli ibridi possano essere utilizzati per effettuare pagamenti i quali sono, dal punto di vista economico, equivalenti agli interessi. Avendo, tuttavia, una forma giuridica diversa, possono sottrarsi alle norme che prevedono limiti alla loro deducibilità. Le criticità connesse all’erosione della base ...
I soggetti IAS adopter, nel cui novero rientrano per obbligo normativo le banche ed altri enti finanziari, trovano nei principi contabili internazionali IAS-IFRS (e segnatamente nei principi IAS 32 e IAS 39) una dettagliata disciplina in punto di rilevazione, valutazione e cancellazione dei crediti. In via di principio, la rappresentazione contabile-bilancistica IAS compliant dei fatti di gestione ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Bellavia Angela, Torre Roberto

Operazioni di rimpatrio e modello 770: i limiti alla riservatezza del mandato fiduciario


All’indomani della conclusione delle operazioni di rimpatrio (a fronte del cd. “Scudo fiscale- ter ” previsto dall’art. 13- bis del d. l. n. 78 del 2009) gli intermediari finanziari, comprese le società fiduciarie, hanno dovuto fare i conti con gli adempimenti imposti dall’Amministrazione finanziaria, consistenti nello specifico nell’ottemperanza degli oneri di comunicazione, anche in ...