Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 32

Nell’ordinamento giuridico italiano non esiste, ad oggi, una specifica normativa che disciplini il trattamento fiscale concernente le transazioni effettuate mediante le c.d. valute virtuali. Peraltro, sebbene si tratti di un fenomeno caratterizzato da una forte complessità e abbia conosciuto, quantomeno nell’ultimo decennio, una notevole diffusione, nemmeno l’Amministrazione finanziaria, sino ...
Il 9 dicembre 2016 sono state emanate, dalla Banca d’Italia, le disposizioni relative a «Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari», tra cui sono annoverati gli operatori di credito al consumo iscritti all’albo unico di cui all’art. 106 TUB. L’occasione è propizia per discorrere degli schemi di bilancio e dell’operatività delle società di credito al consumo, ...
Con la risoluzione in commento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto trattamento fiscale da applicare ai redditi diversi, derivanti dalle operazioni sui mercati FOREX e su operazioni Binarie concluse con l’intermediazione di soggetti finanziari residenti nella UE e nei paesi extra UE. In particolare, l’agenzia ha avuto modo di chiarire le regole di applicazione del regime del risparmio ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Parisotto Renzo

Cartolarizzazioni: esenti da IVA i servizi di servicing


Con la Risoluzione n 106/E del 17 novembre 2016 l’Agenzia delle Entrate afferma che le conclusioni espresse dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza 28 ottobre 2010 C-175/09 in merito al trattamento IVA delle commissioni su recupero crediti non sono estensibili alle operazioni di incasso inerenti le cartolarizzazioni di cui alla Legge 130/99 mantenendo queste la natura di operazioni finanziarie ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Vedana Fabrizio

Il ruolo degli intermediari finanziari


La voluntary disclosure bis conferma e rafforza il ruolo dell’intermediario finanziario: da un lato, prevedendo l’obbligo del contribuente di aprire uno specifico conto vincolato sul quale andrà versata la liquidità contenuta nella cassetta di sicurezza oggetto di emersione; dall’altro, consentendo al dichiarante di andare esente dalla compilazione del quadro rw anche per gli anni 2016, 2017 ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Pitrone Federica

L’Azione 4 del progetto BEPS e i suoi riflessi per il settore finanziario


Il presente contributo analizza l’Azione 4 del progetto BEPS (“ Limiting Base Erosion via Interest Deductions and Other Financial Payments ”) ed in particolare la parte della stessa dedicata al settore finanziario, con la finalità ultima di evidenziare le tematiche maggiormente rilevanti e le criticità dell’approccio che l’OCSE predilige e raccomanda rispetto a tale settore. Secondo l’Autore, ...
La recentissima modifica della “transazione fiscale” introdotta dall’art. 3, comma 1- bis del decreto legge 7 ottobre 2020, n. 125, convertito con modificazioni dalla legge 27 novembre 2020, n. 159, il quale, anticipando le previsioni contenute nel nuovo Codice della crisi, anche per il regime di vigenza dell’attuale Legge fallimentare al verificarsi di ben precisi presupposti e requisiti, ...
Le società che adottano i principi contabili nazionali possono derogare al criterio di valutazione del minor valore tra il costo e il valore di mercato per i titoli iscritti nell’attivo circolante, fatta eccezione per le perdite durevoli. Si tratta di disposizioni speciali introdotte nel 2018 e da ultimo progate dal d.m. 17 luglio 2020, iscrivibili nell’ambito dei vari provvedimenti emergenziali ...
Con la recente risposta ad interpello n. 537 del 9 novembre 2020, l’Agenzia delle entrate ha precisato che le OPAS, caratterizzate da uno scambio azionario mediante conferimento e da un corrispettivo in denaro, non sono soggette al regime del “realizzo controllato” di cui all’art. 177, co 2, TUIR, trovando viceversa applicazione la regola generale di realizzo al valore normale prevista dall’art. ...
Uno degli aspetti critici del ruolo di sostituto o responsabile d’imposta assolto dagli intermediari finanziari italiani è costituito dall’acquisizione della documentazione (spesso in forma di autocertificazione) idonea a documentare che gli investitori non residenti possiedono i requisiti per beneficiare di eventuali riduzioni o esenzioni d’imposta in Italia. È responsabilità dell’intermediario ...