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Con l’ordinanza n. 261/2020 la Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità delle disposizioni della voluntary disclosure volte ad escludere il perfezionamento della procedura - e della produzione dei correlati effetti premiali - nei casi di mancato pagamento tempestivo di quanto dovuto o di una delle rate. Trattandosi di un provvedimento di ...

Articolo rivista - SFEF - 2021/50

Vicinanza Claudio, La Candia Ignazio

Novità in tema di scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale


La Direttiva DAC 6, che cronologicamente è l’ultima Direttiva che modifica la DAC 1, relativa alla cooperazione amministra­tiva nel settore fiscale, è stata implementata nel nostro ordina­mento con il Decreto Legislativo del 30 luglio 2020, n. 100. A compendio dell’assetto normativo, il 20 novembre 2020 è stato pubblicato il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 17 novembre ...

Articolo rivista - SFEF - 2021/50

Corasaniti Giuseppe

Scambio di informazioni tra amministrazioni finanziarie europee e DAC 6


Esaminando il nuovo peculiare meccanismo di “investigazione predittiva” delle fattispecie elusive/evasive transfrontaliere introdotto dalla DAC 6, si nota immediatamente come le previsioni ivi contenute rappresentino una vera e propria “rottura con il passato” e, in specie, con la disciplina euro-unitaria sino ad oggi promulgata in materia di scambio automatico di informazioni fiscali: gli ...

Articolo rivista - SFEF - 2021/50

Amendola-Provenzano Valentino

Comunicazione degli schemi di pianificazione fiscale internazionale aggressiva (DAC6)


Il decreto legislativo n. 100 del 30 luglio 2020 recepisce la Di­rettiva sulla cooperazione amministrativa (DAC 6) e prevede l’obbligo di comunicazione dei meccanismi transfrontalieri che possono determinare operazioni fiscalmente elusive o evasione fiscale. Per gli intermediari finanziari l’obbligo di attenzione verso le operazioni di pianificazione fiscale aggressiva non è nuovo ed è ragionevole ...

Articolo rivista - SFEF - 2021/50

Parisotto Renzo, Renella Giovanni

Welfare aziendale e indicazioni dell’ AdE


Le ultime pronunce dell’Agenzia delle entrate manifestano una posizione restrittiva sul piano fiscale circa l’adozione di piani di welfare aziendale, i quali nel frattempo hanno, invece, trovato larga applicazione sia nella contrattazione aziendale che nei regolamenti datoriali. In particolare, le Entrate con la risoluzione 55/E del 2020 hanno chiarito che i piani di welfare aziendale a carattere ...

Articolo rivista - SFEF - 2021/50

Fazio Adriano

Cooperazione amministrativa tra Stati membri


La più recente giurisprudenza europea consegna all’interprete una serie di utili criteri ermeneutici per inquadrare il tema della tutela dei diritti dei soggetti coinvolti in procedure internazionali di scambio automatico di informazioni fiscali: i) per un verso, e sotto un aspetto più generale, la Corte di Giustizia UE, in linea con alcuni precedenti arresti, ha delimitato, da ultimo con la sentenza ...
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con la sentenza resa nell’ambito della causa C-231/19, è tornata a pronun­ciarsi sulla enigmatica questione relativa alla disciplina Iva delle operazioni complesse, affermando che la prestazione resa attraverso una piattaforma elettronica da un terzo a favore di una società di gestione di fondi, che comprende nel contempo sia fondi comuni d’investimento ...
Nella perdurante assenza di una disciplina giuridica di carat­tere generale che si occupi di regolamentare in modo chiaro, sistematico e con un particolare riguardo alle problematiche di natura tributaria, tutte quelle operazioni di natura economica effettuate mediante l’impiego della c.d. tecnologia blockchain, il considerevole impegno che l’Amministrazione finanziaria dedica – ormai da qualche ...

Articolo rivista - SFEF - 2021/50

Manuti Nicola

PIR - Evoluzione della disciplina


Il regime agevolato dei Piani Individuali di Risparmio mira a convincere le famiglie e gli enti di previdenza, compresi i Fondi Pensione, ad investire nel “rischio Italia” e, al contempo, a favo­rire lo sviluppo dei mercati finanziari nazionali, in termini sia di dimensioni sia di liquidità. Accanto ai PIR di prima generazione, nel Decreto “Rilancio” sono comparsi i PIR “alternativi”, ...
L’articolo cerca di affrontare in maniera sintetica alcuni nodi ed alcune ambiguità nelle analisi di capital budgeting in pre­senza di incentivi sul costo del debito. Si esamina in particolare l’impatto di essi sul costo del capitale, evidenziando alcuni possibili errori in sede di valutazione. Tali errori si verificano se si confondono la generazione del valore e la ripartizione di esso tra ...