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Uno degli aspetti critici del ruolo di sostituto o responsabile d’imposta assolto dagli intermediari finanziari italiani è costituito dall’acquisizione della documentazione (spesso in forma di autocertificazione) idonea a documentare che gli investitori non residenti possiedono i requisiti per beneficiare di eventuali riduzioni o esenzioni d’imposta in Italia. È responsabilità dell’intermediario ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/6

Maggiulli Carola

La proposta di Direttiva UE sull’imposta sulle transazioni finanziarie


Il 28 settembre 2011 la Commissione dell’UE ha approvato una proposta di direttiva concernente l’armonizzazione delle imposte sulle transazioni finanziarie nell’Unione Europea. Gli obiettivi della proposta sono molteplici: assicurare che le transazioni finanziarie siano tassate in maniera adeguata rispetto ad altri tipi di attività economiche; assicurare che i mercati finanziari assolvano meglio ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Squeo Francesco

Il regime fiscale opzionale per i neo-residenti in Italia


Il presente lavoro è teso a dettagliare la «procedura» di accesso alla disciplina recata dall’art.24-bis TUIR, individuando al contempo le variabili in gioco da soppesare ai fini della valutazione di opportunità, da tarare caso per caso, nel contesto della migrazione degli high net wealth individuals in Italia, con l’esercizio dell’opzione per il regime fiscale speciale, al ricorrere delle ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/40

Assegnati Francesco, Citarella Michele

Il regime fiscale delle ReoCo: dubbi e incertezze alla luce della recente posizione dell’Agenzia delle Entrate


L’Agenzia delle Entrate ha reso noto di recente il proprio pensiero su alcuni aspetti qualificanti del regime fiscale applicabile alle operazioni effettuate delle cosiddette ReoCo, costituite ai sensi dell’art. 7.1 della legge sulle cartolarizzazioni. La risposta all’istanza di interpello appena resa pubblica contiene alcune auspicate conferme, in particolare per quanto riguarda il regime IVA ...
Gli utili a cui si riferisce l’art. 89 D.P.R. 917/1986 (t.u. delle imposte sui redditi) sono gli utili di bilancio, cioè gli utili civilistici, finanziariamente trasferiti al socio per effetto della sua partecipazione alla società che li distribuisce. Dal coordinamento dei commi 2° e 3° dell’art. 89 D.P.R. 917/1986 risulta che si considerano provenienti da «Stati o territori a regime fiscale ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Oliva Caterina Corrado

Gli effetti della voluntary disclosure


Dopo neppure cinque anni dalla chiusura dell’ultimo scudo fiscale, in un contesto internazionale completamente cambiato nel quale lo scambio di informazioni tra i Paesi si avvia a divenire generalizzato ed automatico, il legislatore torna a introdurre sistemi per regolarizzare le somme e investimenti all’estero non dichiarati in violazione degli obblighi del monitoraggio (e non solo). il nuovo ...
Il legislatore della riforma organica della legge fallimentare prevede elementi premiali in favore dell’imprenditore che tempestivamente “allerta” lo stato di crisi, la manifesta esteriorizzandola ed adotta comportamenti volti a risolvere tale contesto prima che diventi irreversibile. Il comportamento negligente dell’imprenditore che omette versamenti di imposte tasse e contributi potrà costituire ...
La Legge Delega al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi d’impresa e dell’insolvenza nasce dalla combinata esigenza di: coordinare le varie modifiche intervenute in materia dal 2016 ad oggi. La frequenza di tali interventi, dettati spesso dall’urgenza, hanno peraltro determinato rilevanti difficoltà applicative sia per l’approssimazione della formulazione tecnica delle ...
Il regime impositivo dei dividendi ritratti dal trustee al quale siano affidate partecipazioni in società di capitali varia considerevolmente a seconda che il trustee sia qualificabile quale ente commerciale o non commerciale.#Illustrate le ragioni per le quali questo negozio si può rivelare idoneo a predisporre un adeguato assetto per la continuità intergenerazionale della ricchezza produttiva ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/42

Fusa Emanuela

Le nuove disposizioni sulla deducibilità fiscale degli interessi passivi


L’art. 1 del D.Lgs. 29 novembre 2018, n. 142, pubblicato in G.U. il 28 dicembre 2018 (Decreto ATAD), volto a recepire le Direttive 2016/1164/UE e 2017/952/UE, ha sostituito l’art. 96 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (“TUIR”), introducendo alcune modifiche al regime fiscale relativo alla previgente deducibilità degli interessi passivi. Il nuovo regime, che non ha comunque modificato ...