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L’Agenzia delle entrate, esprimendosi sulla consolidata inapplicabilità della disciplina impositiva propria delle cooperative alle banche popolari, delinea le diversità di tipo sostanziale tre le stesse esistenti consentendo definitivamente di superare le doglianze europee sul tema.

Articolo rivista - SFEF - 2014/16

Parisotto Renzo

Legge 30 aprile 1999, n. 130


Nel corso degli ultimi mesi il legislatore è ripetutamente intervenuto sulla operatività delle società di cartolarizzazione (SPV) di cui alla Legge 130 del 1999. A tali interventi non ha tuttavia corrisposto una parallela integrazione della vigente normativa di carattere bilancistico e fiscale.
L’articolo commenta la disposizione che esclude l’applicazione della ritenuta sugli interessi ed altri proventi pagati da imprese italiane a banche, assicurazioni e fondi di investimento esteri. Nonostante sia riferita al solo prelievo alla fonte la disposizione è senz’altro inquadrabile come più generale esonero da imposizione tendente a rimuovere la possibile doppia imposizione giuridica. ...
La normativa FATCA impone agli intermediari finanziari una serie di obblighi di identificazione, classificazione ed eventuale segnalazione all'Agenzia delle Entrate della clientela. L'Accordo Inter-Governativo firmato da Italia e Stati Uniti lo scorso 10 gennaio, alla data di pubblicazione del presente intervento all'esame del Parlamento, prevede l'introduzione dei primi obblighi di identificazione ...
L’Agenzia delle entrate, con risoluzione n. 101/E del 19 novembre 2014, ha chiarito quale sia il soggetto che assume il ruolo del sostituto d’imposta in presenza di cessione di quote o azioni di fondi mobiliari chiusi.L’Agenzia ha innanzitutto ricordato che, ai sensi dell’art. 26-quinquies del DPR 600/72, i soggetti che sono tenuti ad applicare la ritenuta sui redditi di capitale di cui all’art.44, ...
La legge 23 giugno 2014, n. 89 ha convertito in legge il Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 con cui sono state introdotte rilevanti modifiche al regime di tassazione, segnatamente le aliquote d’imposta, dei redditi di capitale e diversi prodotti dagli strumenti finanziari. La riforma ricalca nelle linee portanti l’omologo intervento attuato con il Decreto Legge 13 agosto 2011, n . 138 entrato ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Schiavello Enzo

Disposizioni di recepimento della direttiva AIFM


La direttiva 2011/61/UE e i regolamenti ad essa collegati modificano in forma significativa le regole applicabili ai gestori UE dei fondi alternativi di investimento. La possibilità di commercializzare tali fondi mediante una semplice procedura di notifica, nei confronti degli investitori professionali residenti nel territorio di tutti gli Stati membri, presuppone un'armonizzazione delle norme che, ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Procopio Massimo A.

L'aumento della tassazione delle rendite finanziarie. Alcuni spunti di riflessione


Com’è noto, il d.l. 66/2014 ha previsto, tra le numerose misure ivi contenute, l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie elevando l’aliquota dal 20 al 26 per cento. Immutata è invece rimasta l’aliquota del 12,50 per cento da applicare sui rendimenti dei titoli «sovrani» purché non inclusi nella c.d. black list. Nonostante i dubbi sollevati in dottrina, l’aumento è aderente ...
La semplificazione fiscale cerca di muovere i primi passi anche nel campo della tassazione degli OICR, con risultati ancora marginali. L’accorpamento in un’unica categoria di reddito dei proventi derivanti dall’investimento in questi strumenti finanziari è sicuramente una tappa importante, ma il sistema impositivo rimane ancora molto complesso. L’auspicata riforma, più che attuarsi con interventi ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Pisani Raoul

Alcune riflessioni sulla nuova aliquota del 26 per cento


Come noto a partire dall’1 luglio 2014 l’aliquota che colpisce “le rendite finanziarie” è stata elevata al 26%. Si tratta di un incremento considerevole che ha fatto seguito ad un precedente incremento dal 12,50% al 20%, all’introduzione della c.d. “minipatrimoniale” (vale a dire l’imposta di bollo sulle attività finanziarie) ed all’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto ...