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Documenti trovati: 19

Articolo rivista - SFEF - 2019/42

Bastianelli Maurizio

Prime osservazioni sulla disciplina attuativa dei piani di risparmio a lungo termine


La normativa sui PIR, introdotta dall’art. 1, commi da 100 a 114 della legge 232/2016, ha subito una profonda integrazione con la legge di bilancio 2019 (art. 1, commi 211-215 della legge 30 dicembre 2018, n. 145), che prevede ulteriori vincoli di investimento, essendo riservata una quota dei conferimenti al piano a favore di PMI le cui quote sono negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione ...
L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione 17 dicembre 2013, n. 97/E, ha fornito importanti chiarimenti in merito al regime IVA applicabile alle commissioni pagate alle banche dalle società di gestione del risparmio (SGR), per conto degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) da esse istituiti, relativamente ai servizi riconducibili all’attività di banca depositaria di cui ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/6

di Felice Paolo

Riforma della tassazione delle rendite finanziarie: il regime transitorio


Con il decreto legge n. 138 del 2011 è stato portato a compimento il processo di riordino del regime fiscale degli strumenti finanziari, avviato con la riforma della tassazione degli organismi di investimento collettivo del risparmio, in vigore dal 1° luglio 2011. La novità più importante del d.l. n. 138/2011 è senza dubbio l’istituzione, sia per i redditi di capitale che per i redditi diversi ...
Gli investment certificates e gli Exchange Traded Commodities (ETC) appartengono alla categoria dei cd. “ derivati cartolarizzati ”, cioè di contratti derivati le cui caratteristiche contrattuali sono incorporate in un titolo negoziabile emesso, generalmente, da un’istituzione finanziaria. Gli investment certificates restano strumenti finanziari derivati e non possono essere assimilati ad altre ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Manuti Nicola

Le agevolazioni dei nuovi PIR per le persone fisiche


I nuovi Piani Individuali di Risparmio (PIR) hanno catalizzato l’attenzione dei mercati finanziari. Evidentemente, l’appeal delle agevolazioni tributarie – che, per le persone fisiche, riguardano i patrimoni fino a 150 mila euro, investiti per almeno il 70 per cento in imprese “radicate” in Italia, consistono nella completa esenzione delle rendite finanziarie e nella inapplicabilità del ...
Con il Decreto Legislativo n. 44 del 4 marzo 2014, sono state apportate una serie di modifiche civilistiche e fiscali alla disciplina degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR), in recepimento della Direttiva 2011/61/UE del Parlamento Europeo sui gestori di fondi d’investimento alternativi (c.d. direttiva AIFM). La Direttiva, introduce misure volte a creare un mercato europeo ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

De Benedictis Flavio

La nuova tassazione dei rendimenti dei fondi pensione


La legge di stabilità 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) ha innalzato al 20% l’aliquota di imposizione del risultato di gestione maturato dai fondi pensione. Per i redditi da titoli pubblici italiani ed equiparati ovvero da obbligazioni di Stati ed enti territoriali di Stati esteri inclusi nella c.d. white list è stato previsto un sistema di riduzione della base imponibile tale da garantire ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/40

Musile Tanzi Paola

I PIR alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019


I PIR sono piani di risparmio di lungo termine, introdotti con la Legge di Bilancio 2017 (Legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, commi 100-114), la loro costituzione può avvenire attraverso l’apertura di rapporti di risparmio amministrato o di gestione di portafogli o l’attivazione di contratti di assicurazioni vita o di capitalizzazione. L’investimento nel lungo termine è incentivato fiscalmente ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/26-27

Galli Carlo

Target-2-Securities: nuove modalità e adempimenti


La progressiva entrata a regime di T2S – infrastruttura dell’Eurosistema per il regolamento centralizzato delle operazioni in titoli – condurrà ad una più accentuata polarizzazione delle operazioni di custodia e regolamento titoli sulle piazze internazionali. Ciò porterà ad un maggiore coinvolgimento degli intermediari internazionali in attività – quali custodia, regolamento e gestione ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/36

di Felice Paolo, Massarotto Stefano

La qualificazione delle polizze unit e index linked ai fini fiscali


Una recente pronuncia della Corte di Cassazione, ripresa in maniera impropriamente allarmistica dalla stampa quotidiana, ha destato nervosismo e preoccupazione nel mercato finanziario, riaccendendo il dibattito sulla qualificazione dei contratti assicurativi a prevalente contenuto finanziario. Con il presente contributo gli autori [1] riprendono le fila della giurisprudenza di merito e di legittimità, ...