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Documenti trovati: 42

Articolo rivista - SFEF - 2021/50

Vicinanza Claudio, La Candia Ignazio

Novità in tema di scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale


La Direttiva DAC 6, che cronologicamente è l’ultima Direttiva che modifica la DAC 1, relativa alla cooperazione amministra­tiva nel settore fiscale, è stata implementata nel nostro ordina­mento con il Decreto Legislativo del 30 luglio 2020, n. 100. A compendio dell’assetto normativo, il 20 novembre 2020 è stato pubblicato il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 17 novembre ...
L’Organismo italiano di contabilità (Oic) ha inaugurato la procedura per la segnalazione di questioni applicative relative ai principi contabili nazionali. Le novità introdotte dal decreto legislativo n. 139/15, che si applicano dai bilanci relativi all’esercizio 2016, hanno comportato la revisione dei principi contabili e l’introduzione di nuovi modelli contabili che possono comportare problematiche ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Manuti Nicola

Le agevolazioni dei nuovi PIR per le persone fisiche


I nuovi Piani Individuali di Risparmio (PIR) hanno catalizzato l’attenzione dei mercati finanziari. Evidentemente, l’appeal delle agevolazioni tributarie – che, per le persone fisiche, riguardano i patrimoni fino a 150 mila euro, investiti per almeno il 70 per cento in imprese “radicate” in Italia, consistono nella completa esenzione delle rendite finanziarie e nella inapplicabilità del ...

Articolo rivista - SFEF - 2021/53

Sanelli Alessandra, Tortorici Vittorio

Il fenomeno crypto-asset: aspetti regolamentari, civilistici e fiscali


Il fenomeno delle cripto-valute o, più, correttamente, cripto-attività, emerso da oltre un decennio, ha assunto ormai dimensioni di tutto rilievo. Ciononostante, sono ancora poco esplorate le sfide di inquadramento giuridico e fiscale che ne derivano. A livello europeo, è in corso di discussione una proposta di Regolamento che potrebbe introdurre una disciplina uniforme per l’emissione di cripto-attività ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Amendola Provenzano Valentino, Galli Giovanni

Monitoraggio fiscale dei trasferimenti di capitale: interpretazione evolutiva e obblighi degli intermediari


Le disposizioni che, con riferimento ad alcune categorie di contribuenti, impongono agli intermediari finanziari obblighi di rilevazione e segnalazione delle operazioni con l’estero, risalgono al 1990. Nel tempo, tali norme hanno subìto poche modifiche di carattere sostanziale, pur essendo state oggetto di diversi interventi di natura interpretativa da parte dell’amministrazione finanziaria, ...
La Circolare 42/E costituisce, a quasi sette anni dall’introduzione dell’art. 113 TUIR, il primo chiarimento organico dell’Amministrazione finanziaria in materia, e per ciò solo da valutare positivamente in via di massima, stante la rilevanza del tema anche alla luce della recente crisi economico-finanziaria e dell’ancora attuale debolezza del quadro congiunturale che ha comportato e comporterà, ...
La recente riedizione del provvedimento di emersione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero da soggetti residenti in Italia, in violazione dei vincoli valutari e degli obblighi tributari (il cosiddetto “scudo fiscale”), ha originato un rinnovato interesse degli investitori per i contratti di assicurazione sulla vita a contenuto finanziario. In virtù delle loro caratteristiche ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Scalvini Gabriele, Scaramuzzino Lorenzo

Dal Qualified Intermediaries Agreement al Foreign Financial Institutions Agreement


Il Congresso degli Stati Uniti ha stimato che ogni anno 100 miliardi di dollari vengano persi a causa di evasione fiscale derivante dalla detenzione di capitali in Paesi offshore da parte di contribuenti statunitensi. Per combattere tale fenomeno, il Congresso ha recentemente approvato nuovi provvedimenti legislativi, tra i quali il Foreign Account Tax Compliance Act (FATCA) che crea un nuovo e più ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Vedana Fabrizio

Fiduciarie italiane: che cosa cambia con la riforma


Il decreto 141 del 13 agosto 2010 introduce nell'ordinamento italiano la nuova categoria delle società fiduciarie vigilate dalla Banca d'Italia. Ai sensi della nuova normativa, le fiduciarie controllate da banche o aventi un capitale pari ad almeno 240 mila euro dovranno essere dotate di strutture organizzative e di controllo analoghe a quelle degli intermediari finanziari e verranno a questi equiparati ...
Una società fiduciaria ha posto in essere contratti di amministrazione senza intestazione di attività finanziarie (dossier titoli, conti correnti), per conto dei clienti persone fisiche non imprenditori residenti in Italia. La Risoluzione chiarisce che sulle attività finanziarie, oggetto del rapporto di amministrazione senza intestazione, la fiduciaria deve esercitare le funzioni di sostituto di ...