SFEF

2011/2

Gli Investment certificates e gli Exchange Traded Commodities alla luce dei recenti orientamenti dell’Amministrazione finanziaria


Gli investment certificates e gli Exchange Traded Commodities (ETC) appartengono alla categoria dei cd. “ derivati cartolarizzati ”, cioè di contratti derivati le cui caratteristiche contrattuali sono incorporate in un titolo negoziabile emesso, generalmente, da un’istituzione finanziaria. Gli investment certificates restano strumenti finanziari derivati e non possono essere assimilati ad altre tipologie di titoli di credito, quali, ad esempio, titoli di debito e titoli partecipativi, per il solo fatto di essere incorporati in un titolo destinato alla circolazione presso il pubblico. Gli ETC non presentano i requisiti per essere considerati Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR), in quanto a forma giuridica e organi di funzionamento, nonché alle relative disposizioni autorizzatorie di vigilanza. Pertanto gli investment certificates e gli ETC, essendo riconducibili ai rapporti da cui deriva l’obbligo di ricevere o effettuare a termine pagamenti collegati all’andamento di strumenti finanziari, valute estere, metalli preziosi o merci sottostanti, rientrano nell’ambito dell’art. 67, comma 1, lett. c-quater) del TUIR.

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