SFEF

2011/3

Trust: nuovi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate


L'agenzia delle entrate il 27 dicembre scorso ha emanato la risoluzione n. 61 con la quale definisce meglio i "confini" fiscali del trust. Particolare attenzione viene posta all'attribuzione di eccessivi poteri in capo al disponente ed ai beneficiari. Il provvedimento, infatti, chiarisce che i beni facenti parte del patrimonio del trust non possono continuare ad essere a disposizione del disponente né questi può in nessun caso beneficiare dei relativi redditi. Di conseguenza non potranno essere considerati validamente operanti, sotto il profilo fiscale, i trust che sono istituiti e gestiti per realizzare una mera interposizione nel possesso dei redditi. Il chiarimento rende necessaria una attenta verifica degli atti e dell'operatività dei trust al fine di accertare l'esistenza di un effettivo potere del trustee di amministrare, gestire e disporre dei beni che ne costituiscono il patrimonio.

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