SFEF

2016/22

Patent Box: problematiche delle banche e degli intermediari finanziari nell’individuazione e qualificazione dei beni immateriali agevolabili


Con decorrenza dal 2015 anche in Italia è stato introdotto il regime fiscale noto come Patent Box, volto ad agevolare i redditi derivanti dallo sfruttamento dei beni di proprietà intellettuale. In una prima fase, fino al 30 giugno 2016, l’agevolazione sarà estesa anche ai c.d. soft intellectual property , quali i marchi commerciali, per poi assumere i connotati più stringenti previsti dall’OCSE. L’istituto è di particolare interesse per il settore delle banche e degli intermediari finanziari, caratterizzato dal ruolo centrale di alcuni intangible, quali, principalmente, marchio, know how e software . L’analisi effettuata si incentra sui profili di criticità che possono riscontrare gli operatori del settore finanziario nella individuazione e qualificazione giuridica dei principali asset immateriali agevolabili, previa breve illustrazione dei requisiti oggettivi e soggettivi per l’accesso al regime e del relativo iter procedurale. 

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