SFEF

2019/40

Considerazioni preliminari in materia di scambio automatico di informazioni sui meccanismi transfrontalieri potenzialmente aggressivi: tra Azione 12 dell’OCSE, DAC 6 e schema di decreto legislativo italiano


L’Azione 12 del Progetto BEPS – facendo leva sull’esperienza della normativa di Stati precursori – ha raccomandato il rafforzamento ulteriore della trasparenza fiscale richiedendo agli Stati di introdurre obblighi di disclosure da parte degli intermediari e dei contribuenti di schemi di pianificazione fiscale che presentano potenziali profili elusivi e/o abusivi. L’indicazione dell’OCSE è stata accolta dalle istituzioni comunitarie che nel 2018 hanno introdotto la Direttiva 2018/822/UE (cd. DAC 6) la cui implementazione negli ordinamenti nazionali è prevista entro il 31 dicembre 2019. In tale contesto, il MEF ha avviato una procedura di consultazione pubblica (conclusasi il 28 settembre) sullo schema di decreto legislativo di attuazione di tale Direttiva. Il presente contributo è volto ad analizzare tale Schema evidenziandone contenuti e differenze con la DAC 6, giungendo alla conclusione che, per quanto gli obiettivi che tali previsioni si pongono siano senza dubbio alcuno condivisibili, l’ampiezza e la genericità dei contenuti nonché la retroattività degli effetti della DAC 6 e dello Schema italiano creano notevole incertezza e rischiano di imporre oneri sproporzionati e difficilmente gestibili sugli operatori, in contrasto – peraltro – con quanto raccomandato dall’OCSE.

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