SFEF

2019/40

Falso in bilancio: alcune considerazioni sulle valutazioni estimative


Dalla lettura del bilancio, in presenza naturalmente delle necessarie competenze tecniche, deve potersi apprendere la reale situazione in cui versa l’impresa. In caso contrario il bilancio è sicuramente viziato tuttavia, per potersi ritenere “falso” e quindi oggetto delle correlate conseguenze penali, si deve provare il dolo generico (la rappresentazione del mendacio), il dolo specifico (ingiusto profitto) ed il dolo intenzionale di inganno dei destinatari. Ne consegue come il reato in oggetto non possa essere provato unicamente dalla violazione di norme contabili sulle rappresentazioni del bilancio ma, come vedremo nelle indicazioni di seguito esposte, deve necessariamente essere rilevato in base ad elementi che diano evidenza della consapevolezza del redattore del bilancio del suo agire in modo anomalo o irragionevole attraverso manipolazioni contabili.

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