SFEF

2019/40

Il conferimento di una stabile organizzazione italiana in una società con sede in Italia o all’estero


La stabile organizzazione in Italia di una società non residente può essere oggetto di un conferimento in una società italiana oppure in una società non residente. Il trasferimento delle attività della stabile organizzazione avviene in neutralità fiscale se le attività confluiscono nel bilancio della società italiana conferitaria o di una stabile organizzazione in Italia (già esistente o di nuova istituzione) della conferitaria non residente. Eventuali residui beni della stabile organizzazione oggetto del conferimento trasferiti alla casa madre o ad altre stabili organizzazioni all’estero della casa madre sono soggetti ad exit tax. Il regime di neutralità si ripercuote sul costo fiscale della partecipazione ricevuta dalla società non residente in corrispettivo del conferimento, che invece di corrispondere al valore corrente dei beni conferiti resterà ancorato al costo fiscale che i beni stessi avevano nella stabile organizzazione prima del conferimento. In questo contesto, una recente risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, smentendo precedenti pronunce, aggiunge un livello di tassazione non previsto dalla norma italiana e non conforme alla legislazione comunitaria: una sorta di exit tax sul plusvalore latente delle partecipazioni ricevute dalla società estera.

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI ABBONATI

Sei abbonato? Esegui l'accesso oppure abbonati.