SFEF

2019/40

Tassazione patto di famiglia. La (non condivisibile) tesi interpretativa della Corte di Cassazione e le possibili soluzioni


Nel 2006, dopo un iter parlamentare durato oltre 8 anni, è stato introdotto nell’ordinamento italiano il Patto di Famiglia, quale risposta ad una spinta innovativa dell’Unione Europea risalente ancora al 1993 e concernente il problema del notevole impatto economico della trasmissione delle piccole e medie aziende. Allo stesso anno risale inoltre una significativa agevolazione fiscale, applicabile oltre che al Patto di Famiglia anche ad altre forme di passaggio generazionale, purché a favore di coniuge e discendenti, che ha disposto – a determinate condizioni – l’esenzione dalla applicazione dell’imposta sulle successioni e donazioni del trasferimento di aziende, detenute anche sotto forma societaria. La Suprema Corte, con l’ordinanza 32823 del 2018, si è occupata per la prima volta del coordinamento tra novella legislativa e disciplina fiscale, giungendo alla conclusione che il Patto di Famiglia sia una donazione modale. Ciò comporta che la liquidazione dei legittimari non assegnatari, per legge posta in capo all’assegnatario, risulti essere un atto autonomo e distinto dall’assegnazione dell’azienda, quindi soggetto a imposta sulle successioni e donazioni in base al rapporto di parentela esistente tra l’assegnatario e gli altri legittimari. Il contributo esamina le conseguenze dell’interpretazione atomistica della Cassazione, che snatura il concetto unitario del Patto di Famiglia e produce effetti distorsivi dell’Istituto, fino al punto di considerare che qualora fosse il disponente a liquidare gli altri legittimari potrebbe configurarsi una ulteriore donazione indiretta, a favore dell’assegnatario, per esser stato liberato dall’onere a lui derivante dalla donazione modale realizzata attraverso il Patto di Famiglia. Posto che il Patto di Famiglia a questo punto non potrà essere una misura autosufficiente se non in rari casi, per uscire dallo stallo si propone la sua integrazione con altri strumenti giuridici, siano essi donativi e/o di diritto societario.

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI ABBONATI

Sei abbonato? Esegui l'accesso oppure abbonati.