SFEF

2019/41

Il riallineamento fiscale dei maggiori valori contabili per i soggetti IAS/IFRS adopter   con particolare riferimento all’opzione  per i beni immobili


L’art. 1, comma 948, della Legge n. 145/2018 (cd. Legge di bilancio 2019) ha concesso nuovamente l’opportunità, ai soggetti che adottano i principi contabili internazionali IAS/IFRS, di riallineare fiscalmente i maggiori valori dei beni d’impresa e delle partecipazioni immobilizzate. Il riallineamento dovrebbe riguardare, quindi, le divergenze contabili derivanti dall’applicazione del revaluation model e, più in generale, quelle iscritte a qualsiasi titolo, comprese quelle originate in occasione di processi di PPA nell’ambito di operazioni di aggregazione aziendale o in sede di FTA dei principi contabili internazionali IAS/IFRS. In continuità con precedenti analoghe disposizioni, l’imposta sostitutiva (16% per i beni ammortizzabili e 12% per i beni non ammortizzabili) si rende dovuta in un’unica soluzione entro il termine per il versamento del saldo delle imposte sui redditi dell’esercizio 2018 (1° luglio 2019), mentre il riconoscimento fiscale dei maggiori valori riallineati decorre dal terzo esercizio successivo a quello con riferimento al quale il riallineamento è stato eseguito (dal 2021 per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare); fatta eccezione per i beni immobili per i quali il riconoscimento dei maggiori valori è anticipato di un anno e cioè dal 2020.

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