SFEF

2019/43

PIR, quote di S.r.l. innovative e P2P


Nella risposta ad interpello n. 96/2019, l’Agenzia delle Entrate conferma che le quote di PMI costituite in forma di S.r.l., comprese start up innovative e PMI innovative, possono formare oggetto di piani individuali di risparmio. Tale indicazione, oltre a riportare i PIR alla loro vocazione originaria - il finanziamento di imprese che trovano difficoltà nel reperimento del credito - consente di orientare l’investimento verso realtà imprenditoriali dinamiche e di dimensione appropriata agli obiettivi dei piani di risparmio a lungo temine. Non possono rientrare nei PIR, viceversa, i prestiti P2P.

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