SFEF

2019/44

Modelli (seriali) di evasione: consulente e intermediario finanziario e bancario


Strutture professionali, stabili, consolidate e volte alla soddisfazione di esigenze della clientela rappresentano la nuova ed ultima frontiera che il legislatore penale si propone di affrontare inserendo nell’ordinamento penale tributario una norma chiaramente ispirata alla prevenzione dei meccanismi (sempre più sofisticati) di evasione ed a reprimere in modo netto la “consulenza all’evasione”.
Si tratta, tecnicamente, di una aggravante speciale ad effetto speciale che colpisce la struttura del concorso di persone nel reato e che ancora la propria efficacia sulla professionalità di chi concorre nel reato di evasione realizzato dal contribuente, fornendo allo stesso strumenti e possibilità operative che derivano proprio dalle conoscenze e capacità del “professionista”.
La disposizione di legge, all’apparenza semplice nella propria declinazione, offre notevoli spunti di riflessione sulla sua portata e sulla sua applicabilità che il presente contributo si propone di analizzare in un contesto giurisprudenziale ancora in corso di formazione.

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