SFEF

2019/44

Tassazione degli interessi di fonte italiana percepiti da non residenti


La risposta 379 del 2019 dell’Agenzia delle Entrate offre lo spunto per un inquadramento della tematica della tassazione in Italia degli interessi di fonte italiana percepiti da soggetti non residenti. Se il debitore risiede in Italia, gli interessi percepiti da non residenti sono – salvo in alcuni casi di esclusione o esenzione – imponibili nel territorio dello Stato, eventualmente con le aliquote ridotte previste dai trattati contro le doppie imposizioni. Se il debitore degli interessi è un sostituto d’imposta, la tassazione avverrà nella forma di una ritenuta d’imposta o imposta sostitutiva operata a titolo definitivo dal sostituto stesso; altrimenti il percettore non residente dovrà presentare la dichiarazione dei redditi in Italia a meno che si avvalga di una fiduciaria italiana che stipuli il contratto di finanziamento per conto del debitore.

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