SFEF

2020/46

Leveraged buy out: profili nazionali e internazionali delle operazioni di acquisizione con indebitamento


Nel panorama attuale gli investimenti di imprese e persone fisiche pongono sempre più frequentemente lo sguardo rivolto verso i mercati finanziari. Dal canto loro, per raggiungere le esigenze degli investitori, gli operatori finanziari strutturano prodotti sempre più avanzati con commistioni di molteplici fattispecie tipiche. In questo scenario si inseriscono le operazioni di acquisizione con indebitamento la cui analisi prende avvio dalla trattazione della profonda impronta riformista del legislatore civile, il quale ha positivamente disciplinato e sciolto definitivamente i dubbi in merito all’ammissibilità dello strumento in oggetto, a condizione che l'intera operazione si svolga nel rispetto sostanziale del disposto dell'art. 2501-bis del Codice civile. Con la Circolare 6/E del 30 marzo del 2016, l’Agenzia delle Entrate ha fornito la soluzione agli annosi problemi sulle tematiche fiscali delle operazioni de quo. Il documento di prassi permette di colmare un vuoto normativo e di individuare il corretto trattamento fiscale dei componenti di reddito connessi alle fonti di finanziamento e dei rendimenti (interessi, dividendi e/o plusvalenze) ritratti in Italia da entità localizzate in altre giurisdizioni. L’intenzione che questo lavoro si prefigge è quella di realizzare un’analisi in merito ai profili nazionali e internazionali delle operazioni di leveraged buy out e di merger leveraged buy out e di offrire alcuni spunti di riflessione in relazione a specifiche tematiche.

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