SFEF

2020/47

Crediti deteriorati e conversione delle attività per imposte anticipate


Il meccanismo di conversione in crediti d’imposta delle attività per imposte anticipate riproposto dal Decreto legge n. 18 del 2020 ha evidentemente molti punti di contatto con il provvedimento del 2010 volto principalmente al rafforzamento patrimoniale delle banche. Il recente decreto che dichiara una finalità di sostegno della liquidità, tuttavia, si basa su presupposti diversi e si prospetta come una misura destinata ad avere effetti modesti, peraltro perseguiti in modo non particolarmente lineare. Per il sostegno della liquidità sarebbero necessari interventi diretti – per esempio l’azzeramento dei ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione – non aventi alcun carattere agevolativo ma di semplice ripristino di condizioni di reciproca correttezza tra Stato e contribuente.

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