SFEF

2020/47

La nuova disciplina dei dividendi percepiti da società semplici alla luce del D.L. 23/2020


La disciplina fiscale delle società semplici è stata di recente oggetto di importanti novità con particolare riguardo alle regole impositive cui sono assoggettati i dividendi dalle stesse percepiti. L’art. 32-quater del D.L. 26 ottobre 2019, n. 124 ha infatti modificato il trattamento impositivo dei dividendi percepiti dalle società semplici, risolvendo – solo in parte – le criticità createsi a seguito della modifica normativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2018, che aveva reso fiscalmente inefficiente l’utilizzo della società semplice quale holding, posto che rendeva notevolmente penalizzante, dal punto di vista fiscale, la percezione di dividendi per il tramite della stessa. Tuttavia, però, anche lo stesso D.L. 124/2019 presentava alcune incoerenze, soprattutto con riguardo a quelle situazioni connotate da profili di internazionalità (relativi alla provenienza del dividendo ovvero alla residenza del socio della società semplice percettrice del dividendo). Di conseguenza, il legislatore è intervenuto nuovamente sulla disciplina per il tramite dell’art. 28 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, al fine di eliminare dalla stessa anche le suddette incongruenze ed attribuirle maggiore chiarezza. Seppur risultino necessari ancora taluni chiarimenti, le modifiche introdotte attribuiscono un rinnovato interesse all’utilizzo della società semplice nell’ambito della pianificazione e gestione patrimoniale, trattandosi di strumento societario nel tempo diffusamente impiegato quale holding e “cassaforte” di famiglia in ragione delle peculiarità di carattere organizzativo/civilistico e fiscale che la contraddistinguono.

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