SFEF

2021/51

La valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante, tra regole generali e proroga di norme speciali


Le società che adottano i principi contabili nazionali possono derogare al criterio di valutazione del minor valore tra il costo e il valore di mercato per i titoli iscritti nell’attivo circolante, fatta eccezione per le perdite durevoli. Si tratta di disposizioni speciali introdotte nel 2018 e da ultimo progate dal d.m. 17 luglio 2020, iscrivibili nell’ambito dei vari provvedimenti emergenziali emanati dal legislatore per contenere gli impatti su bilanci delle imprese delle conseguenze economiche correlate alla pandemia da Covid-19.

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI ABBONATI

Sei abbonato? Esegui l'accesso oppure abbonati.