SFEF

2022/59

La qualificazione delle criptovalute tra proprietà e circolazione di beni digitali


Questo saggio riproduce il contenuto dell’intervento al Webinar “Le criptovalute tra incertezze interpretative e prospettive di regolamentazione europea e italiana” tenutosi il 7 luglio 2021 e affronta una tematica che attualmente costituisce un ponte tra la tecnologia e il diritto. Tra i diversi motivi che mi hanno spinto ad affrontare l’analisi dei profili giuridici inerenti alle criptovalute, mi piace evocare un aneddoto personale. Diversi anni fa, nell’ambito del corso che impartivo presso l’università degli studi di Brescia sul diritto delle nuove tecnologie, assegnai l’approfondimento dell’inquadramento giuridico del Bitcoin come argomento per una tesi di laurea. Qualche anno dopo, casualmente rincontrai lo studente, oramai laureato, il quale, sconsolato, mi confessava di essere stato tentato di acquistare qualche bitcoin, all’epoca ancora con valutazioni abbordabili, senza poi aver dato seguito all’idea. Facendo un breve calcolo, con un investimento limitato, oggi avrebbe potuto permettersi di non lavorare, invece di faticare per farsi strada nel congestionato mondo dell’avvocatura. Quello che all’epoca sembrava soltanto un palloncino, successivamente evolutosi in una piccola bolla, che sembrava comunque destinata a scoppiare rapidamente, ha oggi assunto un peso rilevante nel mercato finanziario e non solo.

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