SFEF

2022/59

Lo scambio internazionale di informazioni e gli obblighi nazionali di monitoraggio fiscale nel prisma del diritto euro-unitario


La sentenza della Corte di Giustizia del 27 gennaio 2022, resa nella causa C-788/19, che ha sancito l’incompatibilità con la libera circolazione dei capitali del sistema di monitoraggio fiscale spagnolo, si apprezza certamente per gli importanti principi ivi sanciti, anche se, allo stesso tempo, lascia insoddisfatti perché la Corte ha perso l’occasione di mettere in discussione in generale gli obblighi dichiarativi che molti Stati membri, fra cui l’Italia, impongono ai propri residenti, e ciò nonostante la gran parte delle informazioni fiscali vengano ormai scambiate attraverso le procedure amministrative stabilite a livello internazionale ed europeo. Nell’attesa di un più ampio e organico intervento di riforma della disciplina del monitoraggio fiscale italiana, non si possono che auspicare tempestivi interventi legislativi volti ad “aggiornare” le disposizioni nazionali per rendere il sistema compatibile con il diritto euro-unitario.

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